Per avere un buon rendimento scolastico non basta solo studiare, sono tanti infatti i fattori da tenere in considerazione per arrivare a risultati d’eccellenza, infatti, anche quelli che a prima vista possono apparire come marginali contribuiscono in realtà in maniera attiva. Uno di questi è senz’altro la concentrazione che se è scarsa fa aumentare a dismisura la difficoltà ad organizzare il lavoro di ogni giorno.

Secondo medici e psicologi la concentrazione a scuola è strettamente legata all’equilibrio psicofisico dell’alunno e si riacquisterebbe con poche regole e una giusta alimentazione, senza esagerare però, senza incappare insomma in quella che è stata battezzata “sindrome da caserma”, la sensazione cioè di dover obbedire ad ordini imposti con il risultato di svalorizzare l’autonomia del ragazzo stesso.

Ecco alcuni consigli per un buon rendimento scolastico: la prima regola da rispettare è il sonno, è importante che lo studente non vada mai a letto dopo le 22, sono necessarie 8 ore di sonno giornaliere per recuperare le energie perdute; gli impegni extrascolastici non devono essere imposti ma si devono percepire come semplici momenti di relax; sì ad un’alimentazione sana ed equilibrata, da evitare grassi e alimenti pesanti che affaticano lo studente e, infine, è il metodo di studio che deve adeguarsi alle esigenze e alle peculiarità dello studente e non viceversa, così da evidenziare punti forti ed andare in soccorso a quelli deboli.

 

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